Malaga: un piccolo tesoro inesplorato

In onore del mio profondo amore per la Spagna, ho voluto festeggiare il mio 25esimo compleanno in Andalusia. Solitamente le città più visitate del sud della Spagna sono Siviglia, Cordoba e Granada, ma avendo solo 3 giorni e mezzo ho dovuto programmare il mio viaggio sfruttando le città meglio collegate con Milano e soprattutto da poter vedere anche in giornata.

E’ per questo che ho scelto di atterrare su Malaga, trascorrerci una notte e un giorno e i restanti 2 giorni a Siviglia. Prima di partire, come di consueto, ho fatto delle ricerche su questa città, e devo dire che i pareri erano piuttosto contrastanti: c’è chi dice che Malaga non è niente di speciale, chi ne parla molto bene, e chi invece come me ne rimane sorpreso e la apprezza. Dall’Italia è facilmente raggiungibile e soprattutto a prezzi molto bassi, pensate che il mio volo è costato solamente 14€! e anche gli hotel sono economici nonostante la vicinanza al centro della città.


Le attrazioni da vedere a Malaga non sono poi così numerose, e fortunatamente sono tutte molto vicine. Noi siamo riusciti a vederle tutte, senza neanche prendere un mezzo. La prima tappa dell’itinerario è stata la Cattedrale de la Encarnaciòn, la principale cattedrale della città, e camminando verso quest’ultima ho avuto modo di passeggiare, per la mia felicità, lungo la via principale dello shopping: Calle Larios

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La Cattedrale è veramente bella, molto grande e ben tenuta. E’ una delle più maestose cattedrali del mondo, soprannominata anche “La Manquita” per via della struttura della torre destra che non fu ultimata.

Da qui, percorrendo la collina di Alcazaba, si arriva al famoso Castello di Gibralfaro,  costriuto nel XIV secolo. Il Castello è forse l’attrazione principale di Malaga, dal quale si può usufruire della vista più bella di tutta la città. Se volete raggiungere la punta della collina, e ammirarlo da vicino, preparatevi ad affrontare delle impegnative salite, munitevi di scarpe comode, e vedrete che gli sportivi come me apprezzeranno questa piccola “fatica”!!

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Dopo aver ripreso fiato, ci siamo diretti verso il porto per pranzare e ammirare la parte nuova della città. Allontanandosi dal centro storico, si espande appunto la Malaga moderna, con le sue immense spiagge e infinite palme che ricordano la California.

Nonostante la paella sia originaria di Valencia, abbiamo voluto provare anche quella di Malaga, e non era poi così male!

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Subito dopo pranzo abbiamo raggiunto il porto, avventurandoci nei piccoli vicoli della città e scoprendo il meraviglioso e colorato quartiere di Soho

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Il porto di Malaga, fresco di ristrutturazione, si caratterizza per un trendy viale pieno di ristoranti e pub, che ti accompagna fino alla spiaggia.

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Voto per la città: 7/10

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